D-Farm è l’esclusiva tecnologia di Dinema Lighting progettata per migliorare la salute e il benessere degli animali nelle aziende agricole, incrementando al contempo la produttività.
PER ILLUMINARE IL SETTORE AGRICOLO, LETTERALMENTE.
Il sistema D-Farm, grazie agli algoritmi di programmazione studiati da Dinema, consente di avere una luce costante e omogenea a beneficio degli animali e dei lavoratori.



Dinema Lighting ha deciso di trasformare gli studi condotti negli anni in numeri e risultati concreti che possano dimostrare al settore zootecnico l’effetto e i reali vantaggi nell’installazione di impianti di illuminazione avanzati.
La prova sperimentale è stata eseguita in collaborazione con:
Il documentario analizza la prova sperimentale seguita in collaborazione con DIANA – Dipartimento di Scienze animali, della nutrizione e degli alimenti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore presso l’allevamento commerciale Società Agricola Cascina Sei Ore.
La valutazione dell’effetto dell’aumentato periodo di ore di luce sulle performance delle bovine si è svolta in due stalle simili, confrontabili per struttura e distanti 100 metri tra loro, ottenendo notevoli benefici.
La seconda parte del documentario si concentra sui test eseguiti presso la Società Agricola Allevamenti Bonandi S.S., Visano (BS)., i cui gruppi di prova erano costituiti da una media di circa 86 scrofe per banda e per la prova sono state fatte 5 replicazioni a confronto.
Come per i bovini, anche per i suini i risultati hanno evidenziato come un maggior fotoperiodo favorisca il benessere degli animali.
| PRODUZIONE DI LATTE | PROBLEMI MAMMARI | PROBLEMI PODALI | INTERVENTI FECONDATIVI PER GRAVIDANZA | INTERVALLO PARTO-CONCEPIMENTO | |
| Gruppo di controllo | 40,54 litri/g | 3 casi | 10 casi | 2,80 | 128 giorni |
| Gruppo test | 41,86 litri/g | 1 casi | 6 casi | 1,41 | 103,7 giorni |
| Confronto | +3,27% + 1,32 L | -66% | -41% | -50% -1,39 | -20% -24,9 giorni |
*NOTA: I valori indicati si riferiscono all’Azienda Agricola Cascina Sei Ore e sono relativi al periodo di prova. I gruppi di prova erano costituiti da 27 capi ciascuno e le bovine erano tutte alla seconda lattazione.
| SUINETTI (NUMERO) | SUINETTI (PESO) | SCROFE IN CALORE ENTRO 8 D POST SVEZZ. | PORTATA AL PARTO | SCROFE | |
| Gruppo di controllo | 15,25 nati vivi | 1,32kg/cad media nati vivi | 80,8% | 75,6% | 432 5 numero bande |
| Gruppo test | 15,76 nati vivi | 1,50kg/cad media nati vivi | 83,3% | 79,6% | 433 5 numero bande |
| Confronto | +0,5 | +180g |
*NOTA: I valori sopra indicati si riferiscono all’Allevamento F.lli Bonandi e relativi al periodo di prova. I gruppi in prova erano costituiti da una media di circa 86 scrofe per banda e per la prova sono state fatte 5 replicazioni a confronto. I risultati riportati in tabella si riferiscono alle ultime due bande con fotoperiodo “corto” da Ottobre a Novembre. Sperimentazione condotta in collaborazione con il responsabile scientifico Prof.Aldo Prandini Dipartimento DIANA, Università Cattolica del Sacro Cuore, sede di Piacenza.

SETTORE BOVINO
MIGLIORAMENTO PRODUZIONE DI LATTE, IN PARTICOLARE NEL PRIMO PERIODO DI LATTAZIONE
MIGLIORAMENTO DELLA FERTILITÀ E RIDUZIONE PERIODO PARTO-CONCEPIMENTO
RIDUZIONE DELLE PATOLOGIE MAMMARIE E PODALI
SETTORE SUINO
MIGLIORAMENTO DELLA FERTILITÀ E DELLE GRAVIDANZE
MIGLIORAMENTO DEL NUMERO E DEL PESO DEI SUINETTI NATI VIVI
MAGGIOR NUMERO DI SUINETTI SVEZZATI
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